Con il mercato americano chiuso forse non mi aspettavo grandi movimenti, invece il -1,8% di ieri sembra confermare l’ipotesi di due giorni fa: wedge. Dal grafico qui di fianco si può notare la formazione di un wedge di continuazione ribassista rotto in chiusura giovedì scorso. Nella giornata di venerdì abbiamo assistito al pull back dove i prezzi sono stati respinti a ribasso sia dalla resistenza data dalla trend line rotta a ribasso sia dalla presenza della media mobile di breve periodo che passava in area 17900 punti. Ieri la conferma con uno swing down: ora l’obiettivo è area 16300 dove incontriamo un supporto dinamico inserito in un’analisi di più ampio respiro. I volumi non sono stati analizzati in quanto non presenti.




