
DJ Food&Bev.
In questi ultimi mesi il settore bancario europeo era rimasto indietro rispetto ad altri settori dello Stoxx; la motivazione è molto semplice in quanto oggi questo settore è considerato un settore “speculativo” in termini di grado di rischio. Situazioni quali la Grecia a livello europeo e altre di natura corporate hanno tenuto un po a freno la crescita di questo settore a vantaggio di settori più difensivi quali per esempio il food&beverage. Oggi analizzando il grafico settimanale con una candela ancora in fase di formazione, vediamo come l’indice stia tentando di violare a rialzo l’ultima trend-line di lungo periodo. In quest’ottica di analisi, tutta da confermare a fine settimana, ci sarebbe lo spazio per tentare l’attacco dei massimi in area 245 per poi raggiungere prima 260 punti sul ritracciamento del 38,2% di tutto il movimento ribassista avutosi dal 2007, e i 312 punti dopo sul ritracciamento del 50% dove potrebbe incontrare una resistenza dinamica data dalla media a 200. Sotto il profilo algoritmico i prezzi si trovano al di sopra delle medie sia di breve che di medio periodo, che gli hanno fornito un valido supporto, indicando tenuta della tendenza attualmente in atto. Da un punto di vista di forza, anche l’RSI utilizzato mostra la possibilità di spazio di salita. Non ci rimane che aspettare la fine della settimana per tirare le somme e capire se il mercato ha la forza per continuare a salire e confermare quindi i vari break che si stanno formando. Vi ricordo la scadenza di alcuni cicli importanti che potrebbero inficiare tutti i movimenti fino ad ora registrati. Se volete controllare l’andamento dell’indice e dei suoi componenti in termini di forza relativa cliccate qui.

S&P500 Index
Eccoci nuovamente a parlare di S&P500 dopo una piccola lunga pausa; negli ultimi mesi si è andato realizzando quello che avevo detto in questo post di Maggio. Il mercato in formazione di un’onda quattro ha sia verificato il set-up di giugno che rotto angoli a rialzo per andare a fare target sul mensile. A questo punto ci troviamo con un possibile A-B-C con la C pari a poco più di 0,618 A su un ritracciamento del 50% dell’onda 3 e sotto resistenza angolare. Personalmente ritengo molto probabile un’inizio di discesa per andare a formare la 5 di tutto il movimento inziato nell’ottobre del 2007. Livello di supporto da monitorare è in area 960.

S&P500 Index
Come vi avevo accennato precedentemente, l’S&P500 aveva negato il conteggio, ma rimaneva una possibilità con l’utilizzo delle chiusure. Guardando il grafico a lato vi ho indicato una secnda ipotesi di conteggio dove etichetto le ultime settimane come un possibile ritracciamento complesso. Vediamo cosa succede a fine settimana.

S&P500 Index
Quello che ho detto nel post sul Comit, lo ritroviamo anche sull’S&P500, dove con il rally di ieri ha dato inizio al ritracciamento del movimento ribassista delle ultime settimane. Seguendo il conteggio fatto nei post precedenti sono propenso ad etichettare questo movimento come un’onda quattro che non dovrebbe andare oltre il 50% di ritracciamento fino ad un livello di 770 punti per poi andare a terminare il movimento ancora down sulla cinque entro il mese di marzo. Faccio notare la presenza già da ora di un failure swing positivo sull’RSI (divergenza positiva) che ci dovrebbe accompagnare per tutta la durata dell’onda quattro e cinque. Il conteggio è negato al superamento di 804,30 punti (overlap sulla 1).

Comit Index
Come vi avevo detto nei post precedenti, finalmente è iniziato questa benedetto ritracciamento che ho etichettato come un’aonda quattro ( per il conteggio completo vedi questo post ). Dal grafico qui a fianco è evidente la formazione di quest’onda che non dovrebbe andare al di sopra del 50% di ritracciamento in area 780 – 790 punti; attenzione quindi in quanto mi aspetto una nuova discesa che dovrebbe portare alla conclusione del movimento entro il mese di marzo. Read more…

Commerzbank
Come tutto il sistema bancario amche Commerzbank sicuramente ha risentito della bufera dei mutui subprime, il trend del titolo infatti è stato perfettamente in linea con il trend del settore bancario.
Il posizionamento del titolo a ridosso della return-line del canale discendente, come evidenziato dal grafico sottostante, ha fatto in modo di creare un piccolo cuneo che è stato violato a ribasso: prezzo di ingresso 19,2 con obiettivo a 16 e stop iniziale 21,2.
Sul grafico settimanale è evidente come il titolo si sia appoggiato sull’importante supporto a 17,7 che , oltre ad essere il ritracciamento del 68% del range di salita, è anche un valido supporto statico di prezzo.

Commerzbank
Essendo già la seconda volta che testa questo livello senza vioarlo consigliamo una gestione attenta dell’operazione in quanto il titolo potrebbe subire delle oscillazioni elevate dovute dalle ricoperture delle posizioni short.

BMW
Come tutti i titoli del suo settore anche la BMW ha subito un forte calo dal massimo del maggio 2007. Come si vede dal grafico riportato di seguito è stata violata a ribasso la trend line di lungo periodo dando occasione al titolo di perdere terreno appoggiandosi prima sul ritracciamento del 38%, dove ha congestionato, per poi portarsi sul livello di supporto successivo.
Oggi lo troviamo ancora in una fase di consolidamento del trend ribassista con la formazione di un triangolo rettangolo che ci aspettiamo venga rotto a ribasso. In caso di rottura ribassista l’obiettivo da raggiungere è 28,4 con stop iniziale a 36.
Dal grafico settimanale pare evidente l’andamento attuale del titolo che trova supporto

BMW
naturale in area 31,4 su supporto statico, rotto in quale dovrebbe portarci a fare il target della figura descritta sopra. Da notare come anche il complesso delle medie mobili abbia ormai piegato a ribasso.
Come tutti gli altro indici europei e americani anche il nostro indice principale è stato caratterizzato da un bel trend ribassista che è iniziato dal maggio del 2005 dove ha fatto top sul 75% di ritracciamento del range 2000 – 2003. In questo grafico vi volgiamo far vedere come degli “angoli di Gann” non lineari, modificati in perfetta armonia con la teoria, abbiano seguito il trend e dato segnali importanti. Nel grafico settimanale che trovate immediatamente sotto è evidente l’attraversamento dell’agolo primario proveniente dal minimo del 2003 verificatosi a gennaio. Read more…
L’indice Oex forse non è un’indice molto conosciuto rispetto al S&P500, ma è molto interessante da un punto di vista

Indice OEX 60m
operativo in quanto presenta valori nominali dimezzati rispetto allo S&P500 e quindi rimane più tradabile per coloro che vogliono avvicinarsi al mercato americano e sopratutto a quello delle opzioni. Quest’articolo vuole cercare di dare un’analisi basata su un time frame a 60 min valida per oggi e comunque per un periodo non superiore a questa settimana. Read more…