In un post precedente avevamo parlato degli obiettivi che poteva raggiungere il cambio eurodollaro nei prossimi mesi. Oggi cerchiamo di dare un aggiornamento a quello scenario che rimane invariato al verificarsi delle condizioni che sono state indicate. In questi giorni abbiamo assistito ad una salita dell’euro contro il dollaro che lo ha portato alla rottura di un angolo molto veloce (8×1): come si vede dal grafico gli obiettivi di breve sono da ricercare i area 1.3350 con la possibilità di arrivare in tolleranza anche a 1.3550 sull’angolo successivo. Abbiamo un piccolo setup in data 04/04/2009; vediamo se ci arriviamo con un top relativo.
Euro – ritraccia 6
Petrolio – tentativo di rimbalzo 0
Era un pò di tempo che non andavo a vedere come stava il petrolio, e a dir la vertirà con poca sorpresa, me lo trovo che cerca di recuperare terreno. Dal grafico si può notare un piccolo H&S rialzista a cui è legata una piccola divergenza positiva sull’RSI. I volumi diciamo che sono accettabili quindi, visto anche l’andamento che sta avendo l’euro nel breve, direi che c’è la possibilità che veda il suo obiettivo in area 59-60. Prima resistenza utile è data dall’angolo discendente dal massimo di luglio 2008 che oggi passa a 58. Per quanto riguarda i supporti è molto bello vedere come i prezzi stiano seguendo un angolo rialzista proveniente dal minimo di febbraio che ci prendiamo come supporto dinamico primario. Nota negativa è la salita con volumi in discesa! Vediamo dove riesce ad arrivare.
Comit inizio di un'onda quattro 0
Come vi avevo detto nei post precedenti, finalmente è iniziato questa benedetto ritracciamento che ho etichettato come un’aonda quattro ( per il conteggio completo vedi questo post ). Dal grafico qui a fianco è evidente la formazione di quest’onda che non dovrebbe andare al di sopra del 50% di ritracciamento in area 780 – 790 punti; attenzione quindi in quanto mi aspetto una nuova discesa che dovrebbe portare alla conclusione del movimento entro il mese di marzo.
Read MoreEuro Dollaro – analisi e obiettivi 0
E’ un pò di tempo che il cambio EurUsd ci ha abituato ad una volatilità ed ad un “passo” per così dire importante. Oggi vi volevo proporre un’analisi fatta utilizzando solo angoli di Gann che, come potete vedere dal grafico qui a fianco hanno funzionato molto bene fino ad ora; il time frame di riferimento è su base settimanale. I punti importanti da tenere sotto controllo son stati evidenziati con dei cerchi blu: vediamoli insieme. Il primo da sinistra è stato il taglio del trend a ribasso, che è coinciso con il breack del doppio massimo, e fin qui niente di nuovo; il secondo comincia ad essere più importante in quanto il cross si è fermato sull’angolo proveniente dal minimo del 2000 ed in base a quello che possiamo vedere lo ha anche ritestato un paio di settimane fa. In questo momento stiamo seguendo un angolo molto veloce ( 8×1, non evidenziato per non appesantire il grafico ) proveniente dal massimo relativo fatto a 1.4716 nella settimana del 20 dicembre 2008 con una tendenza nettamente ribassista. Se il cross dovesse rompere a ribasso l’angolo in chiusura di settimana in area 1.25, si aprirebbe la strada verso obiettivi importanti, primo fra tutti area 1.20.
Read MoreComit due scenari possibili 0
Nel precedente articolo avevo evidenziato l’arrivo di un onda tre sul grafico mensile in possibile failure o comunque con un onda 5 della 3 molto piccola. Questo scenario mi era stato suggerito dalla presenza di un angolo planetario importante che aveva fornito già un valido supporto all’arrivo dell’onda 3 di 3. Vedendo anche i grafici relativi all’andamento dell’SPMIB40 si poteva pensare ad una 5 ( della 3 ) in wedge, ma rimanevano aperti anche altri scenari. Per prima cosa il mercato americano che, come evidenziato nell’articolo sull’S&P500, ha iniziato una bella discesa confermata poi dall’andamento di questi giorni, a cui si aggiungono dei dettagli tecnici che andiamo a vedere. Vedendo bene il grafico a sinistra ci dovremmo trovare sulla 5 dell’onda 3 che normalmente ha un’estenzione che è pari a 0.618 o 1 volte l’onda 1 che è stata di circa
Read MoreComit – Obiettivi Possibili 0
Si cominciava a parlare di rimbalzo ed ecco che arrivano nuovi allarmi sul fronte dell’econimia reale. Oggi il settore sotto i riflettori è il settore automobilistico soprattutto quello americano con GM e Ford sull’orlo della banca rotta, ma di questo ci occuperemo nello specifico andando ad analizzare il settore auto dell’Eurostoxx. La domanda a cui invece vogliamo crecare di dare una risposta è quali possono essere gli obiettivi di medio perido del mercato azionario: abbiamo preso come riferimento l’indice Comit anche per lo storico più lungo a disposizione.
SPMIB40 Index – Angoli di Gann 0
Come tutti gli altro indici europei e americani anche il nostro indice principale è stato caratterizzato da un bel trend ribassista che è iniziato dal maggio del 2005 dove ha fatto top sul 75% di ritracciamento del range 2000 – 2003. In questo grafico vi volgiamo far vedere come degli “angoli di Gann” non lineari, modificati in perfetta armonia con la teoria, abbiano seguito il trend e dato segnali importanti. Nel grafico settimanale che trovate immediatamente sotto è evidente l’attraversamento dell’agolo primario proveniente dal minimo del 2003 verificatosi a gennaio.
Read MoreIndice OEX – Divergenza 0
L’indice Oex forse non è un’indice molto conosciuto rispetto al S&P500, ma è molto interessante da un punto di vista
operativo in quanto presenta valori nominali dimezzati rispetto allo S&P500 e quindi rimane più tradabile per coloro che vogliono avvicinarsi al mercato americano e sopratutto a quello delle opzioni. Quest’articolo vuole cercare di dare un’analisi basata su un time frame a 60 min valida per oggi e comunque per un periodo non superiore a questa settimana.
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